Decisione e valutazione nelle relazioni online

Decisione e valutazione sono due aspetti chiave nelle relazioni tra due o più individui e online tendono a modificarsi e scomparire: ecco perché.

 

L’importanza della decisione personale nelle dinamiche online: da scelta indipendente a ‘dipendenza emotiva’ 

 

La decisione è un fattore primario che si forma dalla fusione di socialità, falsa indipendenza e dipendenza emotiva.

Il mondo on-line è frammentato e contraddittorio al suo interno: abbiamo una realtà in cui gli utenti diventano dei consumatori di legami poco solidi e non durevoli che, allo stesso tempo, è uno strumento di condivisione e cooperazione.

A volte, però, la rete è vista più come un deposito di informazioni a cui attingere che uno strumento di collaborazione fondato su relazioni interpersonali. L’aggregazione, quindi, tende ad essere di breve respiro e senza prospettive. È il caso dei social-network dove la corsa sfrenata alla ricerca dei contatti è un elemento molto evidente.

Nello scambio in rete agisce quindi una forza che ci attrae e ci coinvolge ma che possiamo fermare con un semplice click.

Le nuove generazioni sono per eccellenza delle generazioni non-decisionali, in quanto la rete rende nullo ogni aspetto di negoziazione: manca infatti una tensione alla perdita.

Per questa ragione quando la decisione si inserisce in un eccesso di socialità, perde la serietà della solitudine e dell’ indipendenza che la caratterizzano, diventando una sorta dipendenza emotiva che di fatto non è mai una vera decisione.

 

La fragilità della dinamica di valutazione nell’ambiente online

 

Al giorno d’oggi la dinamica di valutazione online appare fragile perché viene posta al di fuori di una relazione. Prendiamo come esempio il file-sharing, vediamo che tra i partecipanti della comunità online si creano connessioni che prevedono un contatto ma nulla di più. Non esiste, quindi, una vera e propria possibilità di valutazione se non è presente una relazione!

Nella società odierna, quindi, si cercano sempre più contatti, ma ben pochi sono i rapporti che si consolidano nel tempo, fino a diventare relazioni. Questo fa si che nell’apparente connessione con la realtà si creai invece una disconnessione che rende fragile la possibilità di valutazione.

 

 

Ti è piaciuto il post? Condividi!
0

DonGio

Giovanni Fasoli, Psicologo clinico e dell’educazione, docente di cyber-coaching, cyber-psicologia, pedagogia e psicopatologia della realtà virtuale all’università IUSVE Venezia

Lascia un commento

Fai conoscere il blog 'Social Education' ai tuoi contatti