Il nuovo ‘tribunale’ esterno di Facebook per i post: come funzionerà?

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Il nuovo ‘tribunale’ esterno di Facebook, precisamente
Oversight Boardera stato annunciato in un post del 17 settembre 2019 da Mark Zuckerberg. In questi giorni sta diventando realtà, vediamo quindi cos’è e a cosa servirà.

Il nuovo ‘tribunale’ esterno di Facebook emetterà verdetti indipendenti

L’obiettivo di Facebook e di Mark, era quello di creare una commissione, il più possibile indipendente, quindi esterna da Facebook, che potesse valutare in modo neutro, eventuali ricorsi contro l’eventuale censura da parte di Facebook di un post. In pratica, da oggi, se il tuo post è stato eliminato, potrai fare ricorso a questo nuovo ‘tribunale’ esterno di Facebook e attendere entro 90 giorni una risposta. Qui un ulteriore post con un video dello stesso Zuckerberg

Libertà di espressione e garanzia di neutralità: la community accetterà senza vincoli il verdetto della commissione

In nome della libertà di espressione, così come dichiara lo stesso Zuckerberg nel suo post, “la decisione del consiglio sarà vincolante, anche se io o chiunque in Facebook non siamo d’accordo”, e ancora
La commissione difenderà la nostra comunità tutelando il diritto delle persone alla libertà di espressione”, “Proprio come il nostro consiglio di amministrazione rende Facebook responsabile nei confronti dei propri soci, crediamo che questa commissione possa fare lo stesso per la nostra community”.

Come funzionerà il nuovo ‘tribunale’ esterno di Facebook

Facebook ha pubblicato un documento che spiega nei dettagli come funzionerà questa commissione. In sintesi, ogni caso sarà affidato a un membro della Oversight Board che, a sua volta, è responsabile della tematica e dell’area da cui proviene il ricorso stesso. Questo perché, ovviamente, devono essere prese in considerazione le leggi in vigore in ogni nazione, nonché le differenti culture. Lo stesso membro della commissione, proprio per garantire ulteriormente la neutralità della decisione, si farà affiancare da altri quattro esperti e i verdetti saranno disponibili in 18 lingue differenti. Tutto ovviamente sarò fatta nel rispetto pieno della privacy e di utenti delle piattaforme della società che, ricordo, comprende anche Instagram.

Concretamente la Oversight Board funzionerà come uno studio di consulenza esterno e questo, dovrebbe garantire precisione, serietà e neutralità a ogni utente. Basterà per non incolpare la società di Zuckerberg di censura arbitraria su molti post (cosa che spesso sta accadendo?).

Staremo a vedere. E tu, che ne pensi? Hai mai avuto problemi con segnalazioni o post eliminati senza motivo?

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Rosa Giuffrè

Consulente per la comunicazione digitale, formatrice e blogger. Docente e autrice di libri sull'educazione digitale, Social Education e Cultura digitale. Collaboro con aziende, enti di formazione, scuole, agenzie e professionisti in tutta Italia: li affianco e li aiuto ad abitare il web e i social network in modo sicuro, efficace e con successo perché 'il futuro è semplice... è la gente che è troppo complicata!'

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